16 Giu 2015

Si inaugura lo spazio sensoriale

In Sicilia, nella Valle del Belice, terra che negli ultimi cent’anni è stata crocevia di popoli e culture, luogo privilegiato e prediletto di incontri, dialogo e confronto tra «artisti, architetti, musicisti, poeti, contadini, artigiani, operai, donne e giovani», si celebra l’unione, apparentemente atipica, tra un’azienda vitivinicola ed un’istituzione culturale tra le più importanti del Mediterraneo, la Fondazione Orestiadi, generando nuovi “Fermenti Contemporanei”. Tenute Orestiadi è un progetto che nasce su impulso dell’omonima Fondazione che ha sede a Gibellina nel caratteristico Baglio di Stefano, anch’esso ricostruito dopo il terremoto, e dalle Cantine Ermes, una delle più importanti realtà vitivinicole siciliane. Lo scopo è quello di promuovere il patrimonio artistico e culturale mediterraneo. Tenute Orestiadi si muove in questo senso valorizzando una delle più antiche tradizioni della Sicilia, quella vitivinicola, considerandola come elemento importante e caratterizzante dell’identità dell’isola. Oggi grazie alla collaborazione tra Fondazione e Tenute Orestiadi nasce uno “SPAZIO SENSORIALE”,  che coinvolgendo il gusto, il tatto, l’olfatto, la vista e l’udito conduce il visitatore verso una nuova esperienza che ne amplifica la conoscenza. Lo spazio è stato pensato come luogo “quotidiano” per ospitare e sperimentare al suo interno degustazioni sensoriali, mostre ed eventi espositivi legati alle dinamiche che fanno di Gibellina il più importante museo d’arte contemporanea En Plein Air. Per i primi 3 mesi lo spazio ospiterà una mostra curata dalla Fondazione Orestiadi composta da opere delle Officine Palmizi (Oversize) ed alcune facenti parte di una donazione di artisti italiani ricevuta dalla Fondazione nel 2010. (Bruno Aller, Elisa Montessori, Enrico Sallian, Primarosa Cesarini Sforza, Michele De Luca, Aldo Bertolini, Marisa Facchinetti, Anna Esposito) Lo “Spazio Sensoriale” fa parte di un percorso intrapreso dalle Tenute Orestiadi circa 1 anno fa, che ha avuto come primo step la presentazione del Barrique Museum a Milano il 29 maggio, e vedrà nel suo secondo step il 26 di giugno, l’apertura al pubblico dello spazio sensoriale. I due progetti troveranno la piena realizzazione e fusione, il 6 settembre p.v. per la manifestazione “Cantine Aperte in Vendemmia”. Durante l’evento Tenute Orestiadi, la Fondazione Orestiadi e l’Accademia di Belle Arti di Brera daranno vita ad un nuovo metodo di fruizione degli spazi della cantina inaugurando il “Barrique Museum”, il primo museo d’arte contemporanea in una bariccaia attiva di Sicilia. Vi aspettiamo dunque venerdi 26 giugno alle ore 19.30 per l'apertura del nuovo Spazio Sensoriale. Seguirà aperitivo sensoriale con i nostri vini.In Sicilia, nella Valle del Belice, terra che negli ultimi cent’anni è stata crocevia di popoli e culture, luogo privilegiato e prediletto di incontri, dialogo e confronto tra «artisti, architetti, musicisti, poeti, contadini, artigiani, operai, donne e giovani», si celebra l’unione, apparentemente atipica, tra un’azienda vitivinicola ed un’istituzione culturale tra le più importanti del Mediterraneo, la Fondazione Orestiadi, generando nuovi “Fermenti Contemporanei”. Tenute Orestiadi è un progetto che nasce su impulso dell’omonima Fondazione che ha sede a Gibellina nel caratteristico Baglio di Stefano, anch’esso ricostruito dopo il terremoto, e dalle Cantine Ermes, una delle più importanti realtà vitivinicole siciliane. Lo scopo è quello di promuovere il patrimonio artistico e culturale mediterraneo. Tenute Orestiadi si muove in questo senso valorizzando una delle più antiche tradizioni della Sicilia, quella vitivinicola, considerandola come elemento importante e caratterizzante dell’identità dell’isola. Oggi grazie alla collaborazione tra Fondazione e Tenute Orestiadi nasce uno “SPAZIO SENSORIALE”,  che coinvolgendo il gusto, il tatto, l’olfatto, la vista e l’udito conduce il visitatore verso una nuova esperienza che ne amplifica la conoscenza. Lo spazio è stato pensato come luogo “quotidiano” per ospitare e sperimentare al suo interno degustazioni sensoriali, mostre ed eventi espositivi legati alle dinamiche che fanno di Gibellina il più importante museo d’arte contemporanea En Plein Air. Per i primi 3 mesi lo spazio ospiterà una mostra curata dalla Fondazione Orestiadi composta da opere delle Officine Palmizi (Oversize) ed alcune facenti parte di una donazione di artisti italiani ricevuta dalla Fondazione nel 2010. (Bruno Aller, Elisa Montessori, Enrico Sallian, Primarosa Cesarini Sforza, Michele De Luca, Aldo Bertolini, Marisa Facchinetti, Anna Esposito) Lo “Spazio Sensoriale” fa parte di un percorso intrapreso dalle Tenute Orestiadi circa 1 anno fa, che ha avuto come primo step la presentazione del Barrique Museum a Milano il 29 maggio, e vedrà nel suo secondo step il 26 di giugno, l’apertura al pubblico dello spazio sensoriale. I due progetti troveranno la piena realizzazione e fusione, il 6 settembre p.v. per la manifestazione “Cantine Aperte in Vendemmia”. Durante l’evento Tenute Orestiadi, la Fondazione Orestiadi e l’Accademia di Belle Arti di Brera daranno vita ad un nuovo metodo di fruizione degli spazi della cantina inaugurando il “Barrique Museum”, il primo museo d’arte contemporanea in una bariccaia attiva di Sicilia. Vi aspettiamo dunque venerdi 26 giugno alle ore 19.30 per l'apertura del nuovo Spazio Sensoriale. Seguirà aperitivo sensoriale con i nostri vini.