22 Nov 2017

Ottimi risultati per i vini Tenute Orestiadi nell’Annuario di Luca Maroni 2018

L'Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni 2018 dona soddisfazioni a Tenute Orestiadi, non solo per i buoni punteggi ottenuti, ma anche perchè questi risultati sono stati conseguiti da diverse etichette. Sia bianchi che rossi, appartenenti a più linee, hanno superato i 90 punti, ve li indichiamo nel dettaglio:
  • 93 punti vanno al Ludovico 2012(Consistenza: 32 - Equilibrio: 29 - Integrità: 32) indicato come miglior vino con la seguente, emozionante, descrizione "qual gran vino questo rosso, col suo puro frutto così violaceemente sublime. Integrità ossidativa altissima, viva forza e polpante turgore. Poi la sua concentrazione, che ne amplifica le eccellenti evidenze sin dal bluastro colore. Scurezza che non trasmette nerore ma profondo, clorofilloso bagliore. Profondità che al palato diviene morosità di suadenza squisita. Un equilibrio gustativo avvolgente, un trionfo pulsante, linfatico, vivissimo della sua prima uva compositiva. Qui in versione di confettura di mora, nera pulsante dolcissime spezie come pura in natura. Un capolavoro enologico ma di pastosa base agronomica compositiva."
  • 92 punti allo Zibibbo 2016 Collezione d'Artista, linea studiata per i punti vendita Decò, mirata a far conoscere un territorio, Gibellina, e le opere di arte contemporanea che lo rendono un museo en plein air.
  • 91 punti a Frappato 2015 Tenute Orestiadi, Syrah Molino a Vento 2016 e Zibibbo Tenute Orestiadi 2016
  • 90 punti sono stati assegnati a Nerello Mascalese Molino a Vento 2016, Paxmentis 2015 Syrah da uve leggermente appassite, ultimo arrivato in casa Tenute Orestiadi, Perricone 2015 Tenute Orestiadi, Inzolia 2016 Molino a Vento e Catarratto 2016 Collezione d'Artista.
Vini molto diversi tra loro, in grado di appagare i più svariati palati, uniti dall'alta attenzione alla qualità, dalla passione, dall'amore e dalla cura che dedichiamo ad ogni singola bottiglia.