17 Ott 2017

Arriva PaxMentis, un vino nato per essere grande

Cosa accade quando quattro elementi naturali si incontrano nella magica terra di Sicilia, apportando ciascuno il suo contributo unico, la sua caratteristica peculiare? Nasce PaxMentis, un Syrah da uve leggermente appassite, che evoca quell’isola lontana, completa e piena, intrigante e varia, colorata ed allegra. Un vino che, alla sua prima uscita, ottiene la Gold Medal al concorso internazionale Mundus Vini.   Grazie alla Terra, custode del nutrimento della pianta che da essa trae la linfa vitale per svilupparsi sana e rigogliosa, le uve crescono al meglio sulle fertili terre nere argillose della Valle del Belìce.   Con il Fuoco, in una terra in cui sole scandisce il lento scorrere delle giornate,  accarezzando i grappoli migliori e dando vita al lento processo di appassimento. Indispensabile per mantenere integro e turgido il grappolo nella fase di maturazione.   Attraverso l’Acqua che come una madre che accompagna il figlio durante la crescita e poi lo lascia andare al suo futuro, lentamente evapora permettendo al bouquet  floreale di esprimersi appieno.   Insieme all’Aria,  fedele compagna di viaggio, in Sicilia, che conduce alla scoperta dei suoni e dei profumi di una terra unica. Per mezzo di brezze controllate, nel silenzio della fruttaia, si conclude il meraviglioso processo di appassimento delle uve.   Elementi che danno vita ad un vino rosso intenso con tonalità purpuree accese e complesse. Il suo impenetrabile aspetto si apre olfattivamente ad una miscellanea di note di frutti rossi dolci appena raccolti, di prugna, ciliegia sotto spirito e vaniglia. In bocca è austero ma al contempo regala un finale di intrigante fragranza. La sua eleganza si deve, anche, ai 12 mesi di affinamento in legno, durante i quali si eleva fino ad esprimere pienamente le sue caratteristiche di complessità e piacevolezza.   Dati tecnici: Varietale: Syrah Denominazione: Indicazione Geografica Protetta Volume alcolico: 15 % Sistema allevamento: Doppio Guyot Zona di produzione: Valle del Belìce – Gibellina Terreni: terra nera argillosa, ricca di sostanze organiche Affinamento: 12 mesi in barrique di rovere francese